GIÙ LE MANI DA DANTE!

di Giuseppe Provenzale “(…) Bisogna rifarsi una virilità spirituale, odiare molte cose che oggi si amano…”.Ed è in nome di questo santo odio, vero intelletto d’amore, che ancora oggi chi ama Dante lo ama davvero, guardando a lui integralmente, senza timore di essere disturbato nella vista, anzi: sperando almeno di “riguardar nel sole: aguglia sì non li s’affisse unquanco”. Leggi tutto…