Genova 25 apr –
Vero e proprio blitz anti 25 aprile nel capoluogo ligure, i militanti forzanovisti hanno affisso numerosi striscioni di protesta in diverse delegazioni della città, da levante a ponente.
Solo Forza Nuova ha il coraggio di gridare che c’era molta più democrazia durante il regime fascista che oggi nell’Italia del ventunesimo secolo.
Se è incontestabile e storicamente dimostrato che la “dittatura” mussoliniana cadde nel luglio del 1943 con un semplice voto democratico, è altrettanto vero che, in questa democrazia, si formano governi senza mandato elettorale, si impedisce per legge, alle forze radicali e non omologate, di partecipare alla vita politica parlamentare, si impone senza consenso del popolo una moneta che nessuno vuole, e che è stata ed è la causa di tutti i mali, si demanda completamente la politica estera a potenze straniere come gli Stati Uniti e al loro braccio armato: la Nato.
A 70 anni di distanza il sistema è corrotto più che mai, la “repubblica democratica fondata sul lavoro” fa acqua da tutte le parti e la sovranità non appartiene più al popolo.
Genova è sì una città medaglia d’oro, ma non per la resistenza, bensì per la disoccupazione e l’immigrazione.
Il 25 aprile, che segna la fine una guerra persa nel modo peggiore, deve essere considerata non una festa nazionale, ma una celebrazione privata per pochi intimi, destinati all’estinzione; una festa ipocrita che festeggia la perdita totale di sovranità ed indipendenza della nostra Nazione.
L’Italia può e deve ritornare ad essere libera, sovrana ed indipendente solo riprendendosi le chiavi di casa propria, solo noi stessi saremo gli artefici del nostro destino.

Forza Nuova Genova
Ufficio stampa