La dittatura sanitaria si fa sempre più opprimente. La dittatura sanitaria in Veneto si chiama Luca Zaia.

Il Governatore, ligio maggiordomo dell’alta finanza e del mondialismo, ha proposto un passaporto sanitario che attesti l’avvenuta vaccinazione anticovid. Senza il passaporto non si potrà prendere un aereo, non si potrà accedere in teatro, ad un concerto, al cinema, ad un supermercato. Esso sarà richiesto dal datore di lavoro, che potrà in questo modo sanzionare o licenziare i lavoratori che ne siano sprovvisti. Senza il passaporto sanitario non si potrà vivere.

Ovviamente i maggiordomi come Zaia fanno sapere che ognuno sarà “libero” di vaccinarsi o meno. Una beffa crudele e amara, che calpesta i diritti fondamentali e la libertà di scelta di ogni individuo. Senza considerare che non siamo di fronte ad un vaccino, ma a dei farmaci sperimentali, i cui effetti collaterali sulla media lunga distanza sono tutto’oggi sconosciuti per stessa ammissione delle lobby farmaceutiche.

Cosa nasconde questa strategia basata sul terrore e sulla minaccia perpetua? Semplice: tenere sotto scacco il popolo. Il Covid di fatto è diventato uno strumento dittatoriale di governo. Il Governo del Covid in Parlamento poggia su una maggioranza bulgara ed una finta opposizione. Nelle strade e nelle piazze, al fianco del popolo ingannato e martoriato, solo Forza Nuova lotta e denuncia a viso aperto la dittatura sanitaria in corso. 

Continueremo nelle nostre battaglie di libertà e verità fino a quando il Veneto e l’Italia saranno liberi da maggiordomi senza scrupoli come Zaia.

Forza Nuova Veneto – Ufficio Stampa