Venezia, andremo sotto casa di Tommaso Cacciari: appuntamento il prossimo venerdì sera

Venezia 16 marzo –

Due gravi fatti di intolleranza politica sono accaduti ultimamente nella città di Venezia: un nostro militante è stato aggredito nel buio della notte da una decina di individui, già riconosciuti come militanti dei centri sociali veneziani, tra i quali l’arcinoto Tommaso Cacciari, e, inoltre, dopo una manifestazione degli stessi contro la Banca d’Italia, l’abitazione di Sebastiano Sartori, candidato governatore del Veneto per Forza Nuova, è stata assediata da 40 persone a volto coperto, tra insulti e minacce di morte.

La situazione che si è venuta a creare in questi ultimi mesi nel capoluogo veneto ha dell’incredibile: da una parte il nostro Movimento si espande in lungo ed in largo, aumentando quotidianamente le proprie fila tra il supporto costante e il sostegno morale dei veneziani che se ne stanno accorgendo, dall’altra si vede come questa nostra ascesa non vada giù ai centri sociali, vittime della paura di un prossimo futuro senza finanziamenti comunali e dell’incubo di una vicina fine del loro “impero” fondato sull’illegalità degli spazi occupati in tutto il territorio veneziano.

Impedendo ai nostri militanti ed al nostro dirigente Sartori di trascorrere una normale vita nella propria città, credono di poter allontanare la loro sconfitta sociale ed istituzionale, ben lungi dal trovarsi un lavoro dignitoso, sono smaniosi di continuare a vivere sulle spalle dei cittadini veneziani, tra feste e concerti che riempiono le loro tasche con decine di migliaia di euro ogni mese.

Visto che il signor Tommaso Cacciari ha più volte dichiarato di voler allontanare i Forzanovisti da Venezia, anche con la forza qualora ce ne fosse bisogno o proprio eliminandoli fisicamente, abbiamo deciso di dargli una possibilità, o meglio, fissiamo un vero e proprio appuntamento con lui per la sera di Venerdì 20 marzo, quando noi militanti Forzanovisti veneti andremo, come ha fatto lui con Sartori, a suonargli il campanello di casa chiedendogli di “fare 4 chiacchiere”.
Se non dovessimo trovarlo in casa, proseguiremo nel nostro intento, finché lui stesso non vorrà spiegarci le sue ragioni.

La sinistra radicale dovrà farsene una ragione: Forza Nuova si presenterà alle elezioni comunali e svolgerà la propria campagna elettorale in ogni angolo della città, difendendo fisicamente e con i fatti quello che questi balordi difendono a parole: la libertà e la democrazia.
Anche a Venezia daremo la possibilità ai cittadini di scegliere qualcosa di nuovo e di pulito, in totale antagonismo e rottura sia con il centro-destra che con il centro-sinistra.

Tali intimidazioni di certo non ci rallenteranno anzi, come è sempre stato, ci sproneranno nella conquista metro per metro di ogni strada e piazza veneziana.

On. Roberto Fiore, candidato sindaco di Venezia e segretario nazionale FN
Sebastiano Sartori, candidato governatore del Veneto e dirigente regionale FN
Davide Visentin, segretario regionale FN Veneto

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