Udine, contro violenza extracomunitaria e degrado a Borgo Stazione

Udine 23 febb –

Blitz mattutino in Borgo Stazione dei militanti udinesi che da anni si battono per invertire la rotta, in termini di sicurezza, del quartiere oggetto di numerosi atti di violenza.
Uno striscione recante la scritta “Borgo Stazione: un cesso a cielo aperto” è stato esposto davanti alla stazione ferroviaria.
E’ Il segretario cittadino Lorenzo Mestroni a chiarire le motivazioni di questo gesto:” Nel giro di tre giorni ci sono state due risse furibonde che hanno interessato cittadini stranieri.
Gente che si prende letteralmente a sprangate, sangue sparso sui marciapiede, polizia ed ambulanze coinvolte; questo è il vivere quotidiano di Borgo Stazione.
Vi sembra una cosa normale?
Per noi no, ed è per questo che siamo intenzionati a riproporre un corteo ancora più imponente di quello di novembre, dove chiederemo le dimissioni del Sindaco Honsell, incapace di dare risposte sul tema sicurezza”.
Mestroni non risparmia nemmeno il presidente della regione Debora Serracchiani e il governo.
“Renzi, Serracchiani, Honsell: gerarchicamente sono i responsabili del degrado di migliaia di quartieri in tutta italia.
Tutti uomini PD che elogiano il modello multiculturale con retorica dogmatica, senza ammettere che è la realtà a decretarne il fallimento. Invece di tutelare gli italiani ed il loro diritto al lavoro, spendono soldi pubblici per l’integrazione, la socializzazione e vere e proprie operazioni di “servizio taxi” per i profughi di Africa e Medioriente”.

Forza Nuova Udine
Ufficio stampa

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