Quinto di Treviso, pieno sostegno alla rivolta

Treviso 16 luglio –
“Questa notte, anche i nostri militanti, affiancando i cittadini di Quinto di Treviso, hanno dato fuoco ai mobili destinati agli alloggi per i presunti profughi – dichiara Luca Castellini, responsabile di Forza Nuova per il Nord Italia – una ferma opposizione è poi avvenuta anche oggi alla consegna del cibo, resa possibile solo dal forte dispiegamento di forze dell’ordine. Continueremo ad oltranza, non permetteremo l’afflusso di nuovi presunti profughi a Quinto”.
“I profughi sono un problema serio e immediato –continua Castellini- ma il problema reale e profondo è la nostra classe politica, da destra a sinistra, una classe politica parassitaria che con questo business ingrassa e fa ingrassare i propri accoliti, le varie onlus, le cooperative, gli albergatori senza scrupoli. Sono mesi che denunciamo l’accoglienza business”.
“Vogliamo inoltre lanciare un invito al presidente della regione Zaia –conclude Castellini- non è sufficiente presentarsi a Quinto, stringere mani e fare interviste, occorre mettere in moto una rivolta fiscale, bisogna passare dalle parole ai fatti. O la Lega fa questo o la finisca di illudere i veneti”.

Forza Nuova Veneto
Ufficio stampa

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