Terrorismo wahabita: allarme dalla tribuna del Parlamento europeo

5 lug –
Martedì scorso, 28 giugno, l’Alleanza per la Pace e la Libertà (Alliance for Peace and Freedom APF) ha organizzato una conferenza stampa al Parlamento Europeo il cui ospite principale, introdotto dall’eurodeputato tedesco Udo Voigt, era Hassan Sakr, incaricato dei rapporti esteri dell’ SSNP, il partito socialista-nazionale siriano, conosciuto in Francia anche con il nome di partito popolare siriano. Questo partito pan-siriano è rappresentato, oltre che in Siria, anche in Libano e in Giordania. Un’altra particolarità dell’SSNP, legata alla storia del Medio Oriente, è che dispone di una milizia armata di circa sei mila combattenti che si battono in Siria a fianco dell’esercito siriano e delle milizie di Hezbollah.
Hassan Sakr è venuto a mettere in guardia contro il terrorismo wahabita, artefice del caos in Siria e più diffusamente in Medio Oriente, che oggi esporta se stesso in Europa. Sakr ha sottolineato le collusioni tra reti terroristiche, Turchia e Israele, due Paesi che aprono i loro ospedali ai jihadisti feriti in Siria.
Infine, il leader SSNP ha ricordato che le sanzioni occidentali al governo siriano sono pagate a caro prezzo da tutto il popolo. Dalla stessa tribuna del Parlamento europeo, Roberto Fiore, presidente dell’APF, ha precisato che non si tratta solamente del diritto alla sicurezza del popolo siriano, ma anche della sicurezza europea: “Alcuni terroristi sono infiltrati tra gli immigrati che arrivano in Italia partendo dalla Libia, tutti gli esperti lo confermano” – ha dichiarato – se cade la Siria, l’Europa cadrà a sua volta”.
Il generale Eleftherios Synadinos, eurodeputato greco di Alba Dorata, ha poi concluso denunciando il costo colossale per l’Europa della frode mascherata da accordo tra Turchia e Ue sull’immigrazione.

Traduzione da Médias-Presse.info a cura di Radio FN

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