Stop accoglienza business, azione a Boretto (RE)

Boretto (RE) 15 febb – ‎

Dopo il presidio di Fabbrico, Forza Nuova fa sentire ancora la sua voce nel reggiano per denunciare il business dell’accoglienza con uno striscione davanti al centro La Mandria di Boretto, prima centro adibito al recupero dei tossicodipendenti, poi dato in comodato d’uso al comune di Boretto che a sua volta lo ha destinato a centro accoglienza profughi.

L’atto dittatoriale, autocratico e autoreferenziale da parte della Prefettura di smistare immigrati per mezza provincia ha incontrato stavolta il benestare del sindaco Massimo Gazza che, come ovunque succede, ha agito senza interpellare la cittadinanza. Anche in questo caso, i cittadini, come accade‎ su tutto il territorio nazionale, si sono rivolti ai nostri rappresentanti per chiedere aiuto e per far sentire la propria voce.

Il Sindaco di Gazza, come ogni altro sindaco Italiano, veda di offrire lavoro ai numerosi padri di famiglia disoccupati della provincia di Reggio Emilia e non agli immigrati irregolari ospitati a Boretto.‎

L’unica cosa da garantire agli immigrati non è lavoro e ospitalità ma un rimpatrio celere, sicuro ed efficace.

Forza Nuova Reggio Emilia‎
Ufficio stampa

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