Slovenia e Finlandia, in arrivo referendum abrogativi su riconoscimento unioni gay

10 nov –

Il 20 Dicembre si terrà in Slovenia l’ attesissimo referendum per abrogare la legge, approvata a marzo dal parlamento, che riconosceva le cosiddette “nozze” gay.
Movimenti patriottici, cattolici e pro vita si sono lanciati in una coraggiosa battaglia che potrebbe condurre, per la prima volta, una nazione dell’ Europa occidentale a tornare sui suoi passi.
L’ evento, pur trattandosi di un piccolo Stato, potrebbe avere un forte impatto psicologico, trascinando con sé altri Paesi che hanno digerito con enormi difficoltà l’ imposizione dell’equiparazione legale delle unioni tra persone dello stesso alla famiglia naturale.
Anche la Finlandia, con 100 mila firme raccolte in pochi giorni, si prepara ad abrogare una legge passata dopo un’intensa azione di grandi e potenti lobby gay.
Referendum in vista anche nel Paese scandinavo quindi, sarà data voce ad una indignazione popolare accresciuta dal tradimento di istituzioni pseudo-cristiane, preoccupate solo di stare al passo coi tempi;
ben 12.000 finlandesi, infatti, avevano lasciato la locale chiesa luterana dopo che, nel dicembre dello scorso anno, i suoi vertici si erano dichiarati a favore del “matrimonio” omosessuale.
Segnali positivi dunque; alcune delle vittorie date per acquisite dal campo liberal pro gay e anticristiano potrebbero essere ribaltate da importanti referendum popolari nella stessa Europa occidentale.

Redazione RadioFN

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