Roma, FN non perde tempo: in piazza con Siria di Assad e contro terrore jihadista

Roma 27 giugno –
Immediata la risposta di Forza Nuova al terrore jihadista.

Il corteo, partito alle 15.30 da piazza Risorgimento, ha avuto luogo, infatti, il giorno dopo i tragici fatti di Soussa, Lione e Kuwait City.
“L’Isis sta arrivando anche in Italia, siamo sotto attacco”, “dobbiamo costruire un fronte europeo unito contro il terrorismo”.
“Arabia Saudita, Qatar, Stati Uniti supportano i gruppi islamici radicali, tramite finanziamenti di moschee e centri islamici di stampo salafita o wahabita o con il supporto politico ed economico all’opposizione armata al governo di Bashar Al Assad in Siria” questi i temi e le tesi raccolti tra i partecipanti della riuscita manifestazione.

“Abbiamo visto le immagini del senatore americano, già candidato alla presidenza degli Stati Uniti,
Mc Cain seduto allo stesso tavolo con i ribelli siriani, fra i quali al tempo compariva anche l’attuale leader dello Stato Islamico Al Baghdadi”, dice un attivista, “siamo stanchi di questo atteggiamento doppiogiochista e per questo stiamo manifestando, per chiedere all’Europa di prendere una posizione indipendente contro il terrorismo islamico e la crisi siriana”.

“La Siria vuole Bashar Al Assad” e “Hezbollah vincerà” sono, infatti, alcuni dei cori che si alzano dal corteo, più di 1.000 le persone in piazza, a sottolineare il chiaro appoggio dei manifestanti al governo siriano nel conflitto che dal 2011 sta dilaniando il Paese.
Tra le bandiere di Forza Nuova e i tricolori, poi, spiccano anche un’enorme bandiera siriana e i simboli di Hezbollah, la milizia sciita libanese che sta combattendo a fianco del governo siriano.
In testa al corteo c’è un ragazzo mascherato da Bin Laden avvolto nella bandiera americana.
La provocazione è chiaramente diretta a denunciare l’ambiguità della politica americana degli ultimi venticinque anni in Medio Oriente che ha contribuito a generare una cronica instabilità politica con la crescita e lo sviluppo del terrorismo islamico nell’area.
Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, spiega di aver promosso questa manifestazione contro il terrorismo islamico e a sostegno del governo siriano proprio perché ormai “il terrorismo è arrivato in Europa”. Per questo, afferma Fiore, “dobbiamo essere dalla parte della Siria e dobbiamo chiedere con forza la chiusura delle ambasciate dell’Arabia Saudita in Europa, perché ormai è un fatto conclamato che questo Stato stia finanziando l’Isis”.
“La Tunisia, ad esempio, ha annunciato la chiusura di 80 moschee considerate estremiste, e noi dovremmo fare lo stesso nel nostro Paese, considerando che i centri islamici e le moschee dove si insegna l’Islam radicale in Italia, spesso finanziate dai sauditi, rappresentano un problema di ordine pubblico per il nostro Paese”.
Infine, conclude il segretario nazionale di Forza Nuova: “Come italiani ed europei dobbiamo intervenire al più presto in Libia. L’Europa, invece di perdere tempo a cercare lo scontro con la Russia, dovrebbe preparare immediatamente un intervento militare nel Nord Africa per distruggere le basi dello Stato Islamico in Libia, fare in modo che non ci siano più sbarchi e porre fine al traffico di esseri umani nel Mediterraneo”. La manifestazione si è conclusa a Castel Sant’Angelo dove, in serata, si è tenuto il previsto comizio finale.

roma272

Forza Nuova
Ufficio stampa

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