Roma, Lotta Studentesca in azione al convegno islam-occidente

Roma 6 marzo –
I militanti di Lotta Studentesca hanno compiuto stamattina un’azione dimostrativa, intervenendo al convegno sui rapporti tra Islam ed Occidente, organizzato dalla Consulta all’istituto Galilei.
Gli studenti hanno esposto uno striscione – “Né USA Né ISLAM: EUROPA SOVRANA, ARMATA E CRISTIANA” –
e chiesto di intervenire al convegno, al quale partecipava anche Giuliana Sgrena.
“Siamo qui per esprimere una posizione diversa da quella che vorrebbe un occidente buono e civile contrapposto ad un islam barbaro ed arretrato.
Per anni abbiamo seguito gli Stati Uniti in tutte le loro operazioni militari, convinti di esportare democrazia e benessere, eppure ora ci troviamo minacciati. Abbiamo finanziato i terroristi dell’Isis in chiave anti Assad ed ora ce li troviamo alle porte.
Abbiamo gioito per le primavere arabe e adesso ci troviamo nella necessità di intervenire per mettere ordine in una Libia sempre più ingovernabile.
Abbiamo condiviso le sanzioni alla Russia, ma nel momento del bisogno ci rivolgiamo a lei affinché ci levi le castagne dal fuoco e ci aiuti a risolvere la crisi nel Mediterraneo.
Queste contraddizioni sono l’emblema di una politica estera, italiana ed europea, assolutamente debole ed inconsistente. Per questo con il nostro striscione vogliamo dare voce all’idea di un’ Europa diversa.
Un’ Europa libera da condizionamenti angloamericani, capace di sviluppare ed imporre una propria geopolitica, di recuperare la voglia di credere e lottare per dei valori che non siano soltanto il feticcio della libertà di espressione o la condizione della donna.
Il nostro problema non è la forza dell’Islam, ma la nostra debolezza.
Risolvendo la crisi di valori del mondo occidentale, argineremo automaticamente il problema del terrorismo e della cosiddetta invasione islamica”.

Andrea Di Cosimo
Responsabile nazionale di Lotta Studentesca

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