“La tattica del salame – szalàmitaktika – strategia politica originaria dell’Ungheria, è oggi applicata progressivamente con tecniche sempre più invasive. Un po’ alla volta, si abituano i cittadini alla volontà liberticida dei potenti di turno eliminando, fetta dopo fetta, le forze del dissenso”, Roberto Fiore – segretario nazionale di Forza Nuova – interviene sul più recente atto di censura di cui è stato vittima il canale YouTube di Byoblu.

“Prima i fascisti, e nessuno protestò o solidarizzò con le vittime per non apparire troppo estremista, poi qualche singolo dissidente, che non aveva protestato quando erano stati colpiti i fascisti, e pochi si indignarono perché “tenevano famiglia, poi ancora anche le più pavide forze di destra e, infine, un po’ tutti coloro che osino proporre alternative al pensiero unico, vorace e dominante.
Quando, nel 2019, Facebook chiuse le pagine di Forza Nuova e Casa Pound, volle silenziare le pagine dei movimenti più popolari e radicali. Poi fu la volta di Trump e anche Twitter fece lo stesso, fino a colpire, circa un mese fa, anche la “solita”, incorreggibile Forza Nuova nella persona del suo leader; oggi è il momento della censura YouTube contro Byoblu e qualcuno in più si indigna, ma l’indignazione a difesa delle libertà avrebbe dovuto iniziare prima”.

“La mia solidarietà a Byoblu – conclude Fiore – e un messaggio di lotta e di volontà. Non è mai troppo tardi: l’unità di popolo portò anche il comunismo ungherese alla capitolazione. Finirà così anche il regime bipartisan di Draghi, che tutto questo permette, così come finirà Bill Gates, sintesi di capitalismo e marxismo.
In quest’ultima direzione va anche la manifestazione dell’ 8 maggio a Roma: tanti i gruppi e i movimenti uniti contro la repressione che, la storia ci insegna, non ferma mai la rivoluzione”.