Rimini, Ottaviani: “Italiani infoibati non siano più vittime di serie B!”

RIMINI 6 febb – Stamane ho presentato presso il Comune di Rimini un documento con il quale ho denunciato la grave discriminazione in atto in città tra morti di serie A e serie B, a Rimini, infatti, non viene adeguatamente celebrata la ricorrenza del 10 febbraio.
Sempre nello stesso documento, indirizzato al primo cittadino Andrea Gnassi, ho chiesto l’esclusione dell’ ANPI e dell’ istituto storico della resistenza nell’organizzazione delle iniziative promosse in occasione del “giorno del ricordo”, presenza inadeguata, infelice e pronta a rappresentare una versione dei fatti del tutto faziosa.
Ho chiesto, infine, che si realizzino iniziative e gite scolastiche mirate nei luoghi che furono teatro dell’esodo e del drammatico martirio di migliaia di Italiani, la cura e la manutenzione della cosiddetta “biblioteca di pietra” e del parco “vittime delle foibe”, cambiandone la dicitura in “martiri delle foibe”, e che il palazzo comunale sia corredato con materiale che simboleggi la partecipazione dell’amministrazione al “giorno del ricordo”; un atto di verità, amore e giustizia verso tanti Italiani per troppo tempo dimenticati!
Domenica 8 febbraio, grazie ai militanti forzanovisti riminesi, la nostra città ne ricorderà il martirio, con una fiaccolata del tutto apartitica ed aperta a tutta la cittadinanza in nome di una memoria condivisa; il ritrovo per i partecipanti è fissato in piazzale Gramsci alle ore 18 per poi raggiungere il parco “vittime delle foibe” dove verranno deposti i fiori e la corona d’alloro in onore di chi fu ucciso per la sola colpa di essere italiano.

Mirco Ottaviani
Resp. Forza Nuova Romagna

FoibeRimini

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