“Rimborsopoli” calabrese, Colombo: “Azzerare tutto, commissariamento militare della Regione”

Lamezia 26 giugno –

“Lo tsunami che ha investito in queste ore la Giunta regionale calabrese, in seguito all’operazione Erga Omnes, che ha visto tra gli arrestati anche l’assessore regionale Nino De Gaetano, è un fatto di inaudita gravità ed incarna quel mal costume politico di potere e di sotto potere che nel tempo, specie nei governi regionali, si è ormai cristallizzato in perfetta continuità col passato e col gioco delle alternanze politiche alla guida della regione “, inizia così Igor Colombo, portavoce regionale di Forza Nuova Calabria, la sua dura nota di condanna dopo gli sviluppi della vicenda “Rimborsopoli”.

“Il Governo e il Consiglio regionale non erano di sicuro nati sotto i migliori auspici, con la nomina dello stesso chiacchierato assessore De Gaetano in un importante settore come quello dei Lavori Pubblici e con l’elezione a Presidente del Consiglio di un rinviato a giudizio come Antonio Scalzo. Ora si può certamente affermare che il re è nudo, bene farebbe quindi il governatore Mario Oliverio ad assumersi le proprie responsabilità: allo stato attuale non vi sono più le condizioni per poter governare in maniera serena e trasparente una difficile regione come la Calabria,attraversata da vari problemi di natura sociale,economica,sanitaria ed ambientale”.

Per questo, “alla luce di questa devastante inchiesta che riguarda i contributi regionali per le spese istituzionali e che ha portato all’arresto per peculato un assessore in carica insieme a tre ex consiglieri regionali con altri ben ventisette politici indagati”, Forza Nuova chiede: “l’immediato azzeramento di tutte le cariche e le nomine fatte in seno alla Regione Calabria e un immediato commissariamento della stessa Regione, da affidare magari ad un alto rappresentante dell’esercito non affiliato alla massoneria ed alle lobby di partito e che traghetti l’ente verso nuove elezioni.

La corruzione ha ormai preso il sopravvento,da anni Forza Nuova afferma che la Regione è l’ente politico dove maggiormente cova il malaffare e l’inchiesta attuale dimostra ancora una volta come una certa politica affaristica si annidi nei palazzi istituzionali della Regione paralizzandone tutte le attività necessarie a risolvere i tanti problemi che stringono la Calabria nella loro infernale morsa, dal sistema rifiuti alla Sanità. E’ tempo – conclude Colombo – che tutti questi politici corrotti vadano a casa una volta per sempre”.

Forza Nuova Calabria
Ufficio stampa

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