Ravenna, striscione in Prefettura: “I tagliagole passano inosservati”

Ravenna 24 febb –

“Controlli ignorati, i tagliagole passano inosservati”. Recita così lo striscione appeso sul muro della Prefettura dalla nostra sezione ravennate.
“Affermare che i controlli messi in atto da parte delle forze dell’ ordine per contrastare criminalità, immigrazione e relativi rischi terrorismo sono scadenti non è reale; possiamo affermare con certezza che questi controlli sono pressoché inesistenti!” sostiene la segreteria provinciale.
“In un territorio invaso quotidianamente da numeri incontrollabili di extracomunitari che approdano sulle nostre coste per poi essere “smistati” nelle varie città, i pochi e superficiali controlli non servono a nulla, soprattutto in questo particolare momento ove la minaccia dell’ISIS incombe”.
Aggiunge la responsabile provinciale Desideria Raggi: “Proprio a Ravenna, città solidale e pro integrazione, sono transitati e hanno risieduto due combattenti ISIS.
Coincidenza? Buona fede da parte delle istituzioni, che non hanno messo in atto adeguati controlli, o addirittura una sorta di inconcepibile “cecità temporanea”?
“Di fatto non possiamo far finta di nulla, non possiamo accontentarci della solita storiella del bravo ragazzo, lavoratore, integrato ottimamente nella nostra società che ad un certo punto viene assalito dal fanatismo islamico arruolandosi e diventando un combattente di quella “creatura” israelo-americana, forse poi sfuggita ai suoi artefici, denominata ISIS”.
Tutto questo accade nella città ove, per di più, da pochi anni è sorta una moschea nella quale si potrebbero insegnare l’odio verso gli infedeli e reclutare nuovi terroristi.

Ufficio stampa
Forza Nuova Ravenna

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