Ravenna, Sel non vuole che si commemori Ettore Muti

Ravenna 10 luglio –

“Il “deputato” Giovanni Paglia continua ad intasare il ministero degli Interni con interpellanze futili e ridicole”, si legge in una nota della sezione provinciale ravennate del Movimento Politico Forza Nuova, dopo che il deputato di Sel per l’Emilia Romagna ha dichiarato di aver depositato quale primo firmatario presso il ministero dell’interno un’ interpellanza per vietare la commemorazione del plurigraduato Ettore Muti che ogni 24 agosto, data del suo assassinio, viene organizzata dalla sezione provinciale dell’ANAI presso il cimitero monumentale di Ravenna.

“La commemorazione di un personaggio storico, medaglia d’ oro al valore, cittadino ravennate, protagonista della storia della nostra città per il suo valore e le sue gesta eroiche, che viene giustamente commemorato in silenzio, ordine e rispettoso orgoglio da parte di parenti e associazioni di reduci, non ha mai suscitato problemi di rispetto e di ordine pubblico. Proprio perché il cimitero è di tutti, anche Ettore Muti ha lo stesso diritto di ricevere una prece in sua memoria”, sostiene Mirco Santarelli, segretario faentino di Forza Nuova e referente provinciale dell’Associazione Nazionale Arditi d’Italia.

“Non esistono morti solo dalla parte dei vincitori; tutti devono avere degno e rispettoso ricordo in nome della loro morte per un ideale” ha poi concluso Santarelli.

Rincara la dose la segretaria provinciale di FN Ravenna, Desideria Raggi, che di certo non usa mezzi termini:
“È ora che Paglia si metta a lavorare seriamente, la fase adolescenziale l’ ha già passata da un po’ e non può continuare a giocare in eterno mostrandosi per quello che realmente è, un paglia..ccio!
Ci sono migliaia di italiani in povertà costretti a vivere in situazioni da terzo mondo; a quando un’ interpellanza in loro difesa? Non potrà mai farlo perché anche lui è uno dei tanti razzisti nei confronti degli italiani a favore dell’invasione di clandestini che approdano in Italia per soggiornarvi a nostre spese, spalleggiati da Stato e Prefetture con un unico scopo: una finta solidarietà per un business a tanti zeri atto a gonfiare le tasche dei nostri politicanti”.

“Dal 2013 è nata una moschea e Ravenna è diventata il covo per combattenti jihadisti; semplice coincidenza? Non credo proprio – continua la Raggi – perché Paglia non interviene su questa situazione allarmante per la città e per la Nazione. Abbiamo “in casa”un prodotto americano/israeliano foraggiato da Emirati Arabi e Qatar e lui si preoccupa di un campo forzanovista e di una commemorazione.
Ancora, a Faenza rischiano il posto di lavoro 238 persone della Cisa, perché un deputato come Paglia, ligio al lavoro e che si preoccupa così tanto del proprio popolo, non interviene su questa ennesima sciagura? Forse il suo solo obiettivo è quello di intervenire contro Forza Nuova?”

“Paglia in poche righe le ho trovato motivi seri, gravi e reali su cui lavorare e su cui poter presentare svariate interpellanze – ha infine concluso l’esponente di FN – ora sta a lei decidere se continuare con le solite “buffonate” o, a testa bassa, mettersi a lavorare per il bene dell’Italia e del suo popolo. La invito anche a dare risposte se il lauto stipendio da lei percepito, pagato dal popolo italiano, sia giustamente o vergognosamente investito per questioni puramente nostalgiche, vista la sua provenienza politica”

Forza Nuova Ravenna
Ufficio Stampa

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