Quale futuro vogliamo per l’Europa?

Roma 14 nov –
Roberto Fiore*-

Le immagini della tragica notte di Parigi squarciano il velo sull’abisso in cui sta precipitando la vecchia Europa.
Centinaia di morti e feriti, l’ Isis che ci fa guerra al grido di “Allah è grande”, i potentati dietro al terrorismo islamista che vedono infine la guerra, voluta e scatenata altrove, arrivare in Europa.
Ma ci sono stati lunghi decenni di preparazione, decenni di Liberté – Égalité – Fraternité, di milioni di mussulmani figli di gente pacifica che si sono riscoperti salafiti e filo Isis.
E’la Francia liberale e anticristiana che non permette ai bambini di avere a scuola il Crocifisso, che condanna Dieudonné per la sua satira, la Francia, e l’Europa, che adesso si chiedono “perché?”.

Ma c’è anche un’altra Europa, la cui immagine sana e pulita è quella di una Polonia che riunisce centinaia di migliaia di giovani, e di uomini e donne di ogni età, al canto di “Polonia ai polacchi” e “Dio, Onore e Patria”, una terra che non conosce unioni civili per i gay, che rifiuta l’ aborto, che non vuole immigrazione, una nazione fiera con un Parlamento senza più sinistre e con scuole senza gender. Di chi è il futuro d’Europa?
Di chi grida al vento il vuoto e falso mito della tolleranza o di chi marcia cantando “Dio Onore e Patria”?
Noi la riposta la conosciamo, da tempo.

*Segretario nazionale Forza Nuova
Presidente Alliance for Peace and Freedom

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