Puglia: “Giù le mani dagli ulivi, no OGM”

Bari 16 apr –

Il provvedimento disposto dal commissario straordinario Giuseppe Silletti è stato messo in pratica e nei pressi di Oria sono stati abbattuti sette ulivi.
La gestione della vicenda Xylella da parte della regione Puglia è semplicemente sconcertante per quanto è stata approssimativa, superficiale e incompetente, infatti, l’utilità delle eradicazioni degli ulivi del Salento non è scientificamente provata, come non è provato che la causa del loro rinsecchimento sia provocata dalla Xylella, eppure si ha intenzione di spargere un insetticida velenosissimo e di sradicare un milione di ulivi da sostituire con alberi OGM immuni al batterio, il tutto per un enorme giro di interessi.
Non ci sono più scuse per queste speculazioni, per gli speculatori e per gli agronomi ignoranti e in malafede. Sono solo loro i veri parassiti che stanno distruggendo la vita sulla Terra.
Le malattie delle piante e degli esseri umani nascono da tutti i veleni chimici (erbicidi, pesticidi, concimi chimici, OGM) presenti in agricoltura.
E’ quindi giunto il momento di dire “BASTA” a tutta questa falsità e speculazione umana che sta creando malattie e morte ovunque a causa della “chimica”.
Non è accettabile che, in nome di una presunta emergenza, vengano distrutti il nostro territorio, il nostro paesaggio, la nostra salute e la nostra stessa identità. Vogliamo che venga fatta chiarezza sulla questione affinché sia possibile proporre alternative possibili per contenere il disseccamento e per non aggiungere ulteriori danni alla nostra salute già gravemente compromessa dal costante aumento di tumori legati all’inquinamento ambientale.
Il nostro appello è rivolto a politici, scienziati, associazioni, agricoltori, vivaisti ecc. affinché venga fermata ciò che per il nostro territorio diverrebbe una piaga ambientale e sanitaria senza precedenti
La questione non riguarda solo il Salento, ma è in continua evoluzione e prima o poi potrebbe essere un problema per tutta la Puglia.
Sono invitati a raccogliere l’appello anche i cittadini per creare delle vere e proprie barricate nei confronti di chi opera per mettere in atto il piano biocida proposto dalle istituzioni; perché l’ulivo è simbolo del nostro territorio, della nostra storia e della nostra cultura e non deve essere toccato, Forza Nuova ed i suoi militanti sono pronti a combattere questa battaglia di civiltà, al fianco di tutti i pugliesi di buona volontà.

Vito Nicola Bruno Cantacessi
Coordinatore Forza Nuova Sud Italia

Domenico Carlucci
Coordinatore regionale FN Puglia

Roberto Olimpio
Coordinatore provinciale FN Lecce

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