Pozzallo, 1 maggio: i vari atti della farsa dei divieti per FN; solo i sindacati possono manifestare per i diritti … dei clandestini

Pozzallo (RG) 30 apr –
I fatti

Il 25 Marzo 2015, il Movimento Forza Nuova, con i suoi responsabili provinciali, presenta, in Questura a Ragusa, istanza di manifestazione per il 1° Maggio a Pozzallo, in difesa del diritto al lavoro e per supportare l’attività economica del comparto turistico locale.
Giorni dopo, si apprende dagli organi di stampa che i Sindacati CGIL, CISL e UIL organizzeranno per la medesima data una manifestazione a Pozzallo avente come tema: ‘La Solidarietà fa la differenza’.
Il 3 Aprile 2015 viene notificato ai responsabili del Movimento Forza Nuova il diniego a manifestare nella città di Pozzallo…

Prima constatazione
Dalla riunione tecnica di Coordinamento interforze, il 31 Marzo 2015 in Prefettura, facendo appello agli Art. 17 della Costituzione, all’art. 18 del R.D. 18.6.1931 n. 773 ed agli art. 20 e21 del R.D. 6.5.1940 n. 635, ci viene negato il diritto sancito della Costituzione, per “l’inopportunità di far svolgere entrambe le manifestazioni in modo contestuale al fine di garantire la tenuta dell’ ordine pubblico”. Diniego fazioso e arbitrario, in quanto non esplicita il perché della scelta di autorizzare la manifestazione indetta da CGIL, CISL e UIL e non quella richiesta dagli esponenti di Forza Nuova.

Seconda constatazione
Dall’indicazione del preavviso di pubblica manifestazione presentata dai rappresentanti provinciali delle sigle sindacali in data precedente alla nostra -23 Marzo 2015- non si evince il nominativo di chi abbia presentato, a quale organo competente e in quali forme il suddetto preavviso. Nella missiva, poi, si fa riferimento, (come se ciò potesse essere ‘motivo’ da tener in debito conto…) al fatto che della manifestazione organizzata dai sindacati “si era già data ampia diffusione dagli organi di informazione a carattere nazionale il 18 marzo 2015”. Cosa che, ovviamente, non può sostituire nei termini e nei modi l’iter indicato dall’attuale normativa vigente
L’8 Aprile 2015 i legali del movimento forzanovista presentano in Questura ‘istanza di accesso agli atti’ per visionare copia del fascicolo riguardante la tempistica della richiesta presentata dai rappresentanti sindacali, alla luce della normativa vigente che offre “facoltà ad ogni cittadino di accedere agli atti di un’amministrazione pubblica e verificarne veridicità ed esattezze”.
Il 22 Aprile 2015 (dopo 14 giorni!!!) è data risposta alla richiesta di accesso agli atti… ma solo in forma parziale! Contestualmente ci viene comunicato l’ennesimo diniego da parte del Prefetto che rigetta il ricorso presentato da Forza Nuova.

Conclusioni
Le nostre conclusioni non possono non palesare dubbi sulle scelte ‘arbitrarie’ degli organi competenti. “Le soluzioni alternative proposte hanno evidenziato come l’Ufficio territoriale del governo abbia precluso ogni spazio a forme di dissenso a quella che riteniamo sia una ‘farsa’ delle organizzazioni sindacali”, dichiara il coordinatore provinciale di Forza Nuova Ragusa, Maria Borgia.
“Di fronte alla disperazione di migliaia di famiglie italiane, stritolate da una crisi economica sempre più profonda, dovuta anche ad un aumento esponenziale, soprattutto nel Meridione, della disoccupazione, i sindacati preferiscono porgere attenzione e accento sul ‘pericoloso’ discorso di un’integrazione impossibile che grava solo sulle tasche di quelle poche attività produttive, miracolosamente sopravvissute a decenni di politiche scellerate dei vari governi, in combutta con chi, solo a parole, ‘difende’ gli interessi dei lavoratori”.
In questi giorni, ad esempio, sono stati diversi i tentativi di screditare la presenza in provincia del movimento forzanovista. Hanno impedito la visibilità dei nostri striscioni a Pozzallo, messi la notte di sabato 18 Aprile 2015, accusandoci di razzismo per avere scritto “Immigrato coccolato, italiano dimenticato“ o “Noi con i disoccupati, sindacati con gli immigrati”, sino a motivarne la rimozione perché “ingiuriosi nei confronti delle istituzioni!!!”, su spinta di note stampa forse suggerite da qualche ente…
“Il nostro operato è sempre stato in opposizione alle politiche delinquenziali e mafiose che gestiscono l’invasione immigratoria – afferma Maria Borgia, coordinatore provinciale di Forza Nuova – Serie politiche estere ed aiuti in loco, possono scongiurare morte e sfruttamento e l’impoverimento dei territori, come l’Italia, che accoglie.
E’ nostro dovere morale e civile far valere il diritto che ogni cittadino italiano ha di manifestare. I nostri Legali sono già stati incaricati di formulare ricorso al TAR e saranno l’onorevole Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, e Giuseppe Provenzale, segretario regionale di Forza Nuova, a definire eventuali altre azioni legali e politiche da intraprendere in altre sedi e che saranno esplicitate in conferenza stampa, il 1° Maggio 2015, a Pozzallo”.

Forza Nuova Ragusa
Ufficio stampa

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