Notiziario APF: russofobia a Bruxelles e nuove adesioni al partito europeo presieduto da Fiore

Bruxelles 16 giugno –
Giornata movimentata quella ancora in corso a Bruxelles: la prevista conferenza stampa “Standing for Peace and Partnership”, con i leader russi del partito Rodina, Fedor Biryukov e Andrey Petrov, è stata infatti impedita a causa del veto posto da una risoluzione russofobica approvata da 494 deputati (135 i voti contrari, 69 gli astenuti) e per l’ostilità antirussa del presidente del Parlamento Martin Schulz.

Contro l’assurdo provvedimento a carico dei due politici, non graditi solo perché di nazionalità russa, hanno quindi inscenato una manifestazione, proprio davanti l’ingresso dei locali del Parlamento, deputati europei e rappresentanti politici nazionalpopolari di 14 nazioni che hanno protestato contro la discriminazione russofobica, invitando comunque la stampa ad intervenire alla conferenza, rinviata al pomeriggio e nella sala di un hotel a causa dell’illogico e discriminatorio divieto di ingresso.

Il partito paneuropeo Alliance for Peace and Freedom ha poi tenuto il suo terzo congresso, salutando l’adesione ad APF di un nuovo movimento: il Workers’ Party of Social Justice (Dělnická strana sociální spravedlnosti, DSSS) della Repubblica Ceca, guidato da Tomáš Vandas (nella foto in basso alla destra di Fiore).
In una pausa dei lavori, Fiore ha inoltre parlato al telefono con Jean Marie Le Pen per commentare l’odierno annuncio della costituzione del gruppo parlamentare della figlia Marine, di cui il prestigioso fondatore del Front National non farà parte insieme a Bruno Gollnisch.
Le Pen, bloccato in Francia per motivi di salute, ha inviato un saluto ai partecipanti, rammaricandosi per la sua forzata assenza e assicurando la propria vicinanza al partito paneuropeo presieduto da Roberto Fiore.
Un prossimo comunicato sarà diffuso al termine della conferenza stampa congiunta Rodina – APF.

Apfcechi

Alliance for Peace and Freedom (Italia)
Forza Nuova
Ufficio stampa

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