Mineo (CT), Provenzale: “I soldi di Mafia-Capitale per rimpatrio detenuti immigrati”

MINEO (CT) – 13 dic

Si è svolta nel pomeriggio di ieri, sabato 13 dicembre, presso i locali del bar Salerno Shalimar, la conferenza stampa “CARA Capitale. L’asse Roma-Mineo” organizzata da Forza Nuova e dal giornale di informazione locale Alba Siciliana. Gli interventi – mirati sulla gestione dell’accoglienza e i rapporti con Mafia Capitale – sono stati di Bruno Sivillica (Forza Nuova Mineo), Leone Venticinque (Alba Siciliana), Giuseppe Provenzale (vicesegretario nazionale di Forza Nuova). Presenti i corrispondenti locali di La Sicilia, Video Mediterraneo e Kalat News, presenti in sala, anche rappresentanti dell’opposizione menenina.
Il vice segretario nazionale di FN, Giuseppe Provenzale, ha presentato la sua denuncia: << Siamo qui a Mineo per ribadire quello che abbiamo sempre sostenuto, pur non conoscendo i dettagli dell’indagine della magistratura: in Italia c’è un business dell’accoglienza spacciata per solidarietà ed atto di carità con un escalation che subisce un'impennata a partire dal tragico naufragio dello scorso 3 ottobre al largo di Lampedusa >>. Per Provenzale si tratta di una data importante: << Si avvia un’operazione che nascondeva quello che iniziamo a vedere a Roma e che non è solo un fatto romano. Coinvolge, invece, tutta la politica dell’accoglienza, iniziata anni prima. Mineo ne è una testimonianza perché già nel 2011 si iniziò a parlare della struttura del Cara come luogo di accoglienza. Ulteriori punti di appoggio alla nostra teoria sono forniti in Sicilia, per esempio, da quanto sta emergendo anche per centri di Melilli e Piazza Armerina>>.
Per il dirigente di Forza Nuova tutto era finalizzato al guadagno. << Lo abbiamo sempre sostenuto e adesso ne abbiamo la conferma. Siamo solo noi a poter fare questo tipo di denuncia, in questo momento perché siamo totalmente estranei a certe tavolate, mi riferisco alla foto romana che tutti gli italiani hanno visto >>.
Oltre alla denuncia FN presenta una proposta interessante: << Abbiamo chiesto ufficialmente ai politici coinvolti la restituzione dei soldi che hanno sottratto, primo fra tutti al presidente del consiglio dei Ministri Matteo Renzi, perché sono soldi sporchi. Non debbono essere tenuti nelle tasche dei politici che hanno ricevuto aiuto per le loro campagne elettorali o per finanziare le loro attività. Quei soldi dovrebbero essere davvero utilizzati per avviare quello che noi sosteniamo dal 1997: l’umano rimpatrio degli immigrati che stanno in galera e che rendono sovraffollate le nostre carceri. Basta fare due conti – dice rivolgendosi alla sala Provenzale – quello che hanno preso i numerosi politici come Alemanno o il tesoriere di Renzi potrebbe servire avviare il rimpatrio. In questa maniera si chiuderebbe il cerchio di Buzzi che si occupava, appunto, di detenuti. Quindi, avremmo migliori condizioni per loro già nei penitenziari, renderemmo la vita migliore a quei detenuti che, una volta terminata la carcerazione, Buzzi si proponeva di aiutare >>.

Forza Nuova Sicilia
Ufficio stampa

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