Milano, 9 luglio, all’attacco delle sinistre/destre parolaie e buoniste: muri antimmigrazione? Perché no?

Milano 7 luglio –

Il prossimo giovedì, 9 Luglio, Milano vedrà, ancora una volta, Forza Nuova all’attacco delle sinistre/destre parolaie e buoniste sia nel pomeriggio che in serata con due appuntamenti.

Nel primo pomeriggio
, ore 15.00, saremo presenti, infatti, con il ns. Segretario Nazionale Roberto Fiore e il Sindaco di Ásotthalom (Ungheria), e Presidente di HVIM (gruppo legato al partito Jobbik), Laszlo Toroczkai, al convegno: “MURO: PROTEZIONE O DIVISIONE ?” che si terrà al PALAZZO PIRELLI – REGIONE LOMBARDIA (Via Fabio Filzi), Sala del GONFALONE.
Il convegno, organizzato dalla Consigliera Regionale Maria Teresa Baldini (gruppo misto/fuxia) che sarà pure tra i relatori, come sempre, vede la sinistra dei “diritti e delle libertà per tutti” cercare di reprimere la libertà di espressione di chi non è omologato ai dettami del pensiero unico politicamente corretto.
Gli atteggiamenti di apertura ed accettazione delle politiche antinazionali e antisociali, che vanno dal gender, all’omosessualismo, all’accettazione prona e supina dell’immigrazione fino alla propaganda ed alla promozione del multiculturalismo, sono metro e matrice della sinistra di governo del Paese e della sinistra di “cultura” e battaglia, salottiero televisiva.
Mentre i sinistri cianciano, in Ungheria, ieri sera, un Parlamento che ha a cuore il proprio popolo ha invece votato, a stragrande maggioranza, a favore della costruzione di quel famoso “muro” di cui il nostro László Toroczkai è stato promotore.
Sempre giovedì, ma in serata, ancora a Milano, ne parleremo anche nei locali del Presidio di Piazza Aspromonte, 31 alle 21:30.
Di seguito, gli interventi del convegno serale:
Luca De Marchi – consigliere comunale di Mantova
László Toroczkai – Presidente di HVIM e Sindaco di Ásotthalom la “Lampedusa Ungherese”
Roberto Fiore – Presidente del Partito Europeo APF e Segretario Nazionale di Forza Nuova
Parleremo ancora di: “MURA DI LIBERTÀ : immigrazione e/o invasione, dall’Italia all’Ungheria”.
Perché l’amor di patria e gli attributi, che mancano alla classe dirigente e politica italiana, non difettano ai nazionalisti Italiani e Ungheresi, a cui il coraggio di essere “controcorrente” non manca di certo.

Forza Nuova Milano
Ufficio stampa

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