Mestre, presentati programma e candidati forzanovisti per Veneto e Venezia

Mestre 28 apr –
Successo di pubblico per la presentazione del programma elettorale per Venezia, col candidato sindaco Roberto Fiore, e del candidato governatore della regione Veneto Sebastiano Sartori.
Presenti all’evento pubblico anche i candidati alle ammistrative di Treviso, esterni ad FN, ma forti sostenitori del Movimento e i consiglieri comunali triestini Franco Bandelli e Alessia Rosolen, da sempre nostri amici.
Malgrado Forza Nuova non sia stata chiamata ad esporre il suo programma pubblicamente, come invece è successo per le altre liste e gli altri candidati, in quanto “non democratica”, ha comunque avuto modo di farsi sentire con una conferenza in cui, in breve tempo, sono stati esposti efficacemente i punti essenziali di tale programma.
Un programma contro tutti i partiti e contro tutti i corrotti, come sempre e in primo luogo a sostegno degli italiani. Da sempre FN si batte per la sicurezza e la legalità. Punto fondamentale del programma è infatti costituito dal protocollo di vigilanza privata in alcune aree di Mestre e Marghera, città in cui avvengono molti fatti di criminalità, per lo più compiuti da stranieri.

Si parla poi di ambiente, con la rapida conclusione delle bonifiche Vallone Moranzani e Marghera e la fondamentale e rapida chiusura degli ultimi stabilimenti chimici e petrolchimici.

Altro punto è quello relativo a sviluppo e lavoro, con lo scavo del canale Contorta per fornire il giusto impulso alla crocieristica, lo sviluppo del porto di Marghera e la residenzialità in un nuovo Water-Front lungo la laguna con investimenti internazionali.

Vi è poi la scuola, con la forte e sentita questione dell’aggressione gender a cui Forza Nuova si oppone fortemente per impedire che ai nostri figli vengano messe in testa idee nocive e destabilizzanti. Non manca una doverosa risposta positiva alla difesa del principio della libertà d’insegnamento e una richiesta del ripristino delle diciture naturali: madre, padre nella modulistica d’amministrazione, tutto ciò a favore della famiglia tradizionale.

Altre proposte riguardano la politica abitativa (con lo sgombero coatto e la restituzione degli spazi occupati abusivamente a chi ne ha davvero bisogno), il turismo – punto fondamentale per una città come Venezia, e dunque un no al numero chiuso ed un sì alla differenziazione dell’offerta turistica con nuovi accessi alla città – i trasporti e la viabilità (con lo sviluppo dell’aeroporto ed un ripristino dei tratti autostradali) ed infine il commercio ambulante. FN dice basta alle grottesche misurazioni al millimetro quadrato al solo scopo di “far cassa”.

Un programma certamente condiviso dal popolo italiano, a sostegno di quelli che dovrebbero essere un’Italia, un Veneto, una Venezia migliori.”

Forza Nuova Veneto
Ufficio stampa

Tags

Ti potrebbe piacere...

Scusa ma i commenti sono chiusi