Mafia Capitale, Veneziani nostalgico della politica di piazza, Provenzale: “Venga a trovarci, gli daremo un secchio di colla per la prossima affissione”

“Fate i comizi, cortei e striscioni …” è l’invito rivolto da uno sconvolto Marcello Veneziani ad un intero mondo che in queste ore appare travolto dagli scandali di Mafia Capitale.
Giuseppe Provenzale, vicesegretario nazionale di Forza Nuova, non è tenero verso l’intellettuale, penna del quotidiano Il Giornale: “L’invito del giornalista ha del paradossale, c’era, c’è e ci sarà un Movimento che – mentre i rispettabili politici di riferimento di Veneziani si dedicavano alla corruzione, all’associazione a delinquere, alla complicità nell’invasione immigratoria della nostra Patria … tradendo e infangando così la memoria dei martiri e le speranze di tanti giovani – di striscioni, comizi, e cortei ne ha fatti, ne fa e ne farà centinaia. Non mi risulta che Veneziani se ne sia mai interessato, tutto preso com’era a promuovere i vari rispettabili personaggi che si erano convertiti alla politica che conta”.
“Due sono le possibilità, ha concluso: “O la sua ingenuità non gli permetteva di pensar male oppure i suoi scritti servivano consapevolmente ad allontanare le potenziali attenzioni dei suoi lettori in buona fede da chi faceva comizi, cortei e striscioni per orientarle verso quei politici che a quei mezzi di propaganda ideale, oggi da lui tanto vagheggiati, da tempo avevano rinunciato, per dedicarsi al proprio arricchimento personale. Resta il fatto che le parole di Veneziani abbiano oggi, per lui, il sapore del pentimento e, per noi, il gusto della vittoria. Noi che ai cortei, ai comizi, agli striscioni, al servizio abbiamo sempre attribuito un primato nella quotidianità del nostro impegno ideale e politico. Venga a trovarci, gli daremo un secchio di colla per la prossima affissione”.

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