Lamezia: “No alla Tari, sciopero fiscale”

Lamezia Terme 7 luglio –

I militanti lametini di Forza Nuova hanno depositato alcuni finti sacchetti di spazzatura davanti il cancello del Comune.
“No Tari, sciopero fiscale”, recitavano i cartelli affissi sui sacchi, stessa scritta anche sul cancello principale d’ingresso di via Perugini, a fare da sfondo.
“Quest’ azione goliardica lancia un forte segnale di protesta popolare – si legge in una nota – dal momento che in questi giorni le famiglie lametine stanno ricevendo a casa salatissime bollette della tassa rifiuti con tanto di vertiginoso aumento.
In Italia, ed ancor più in Calabria, siamo condannati a pagare carissimo non per avere un servizio bensì un disagio, dal momento che periodicamente assistiamo a emergenze in questo settore che creano ai cittadini non pochi problemi: cassonetti dell’immondizia stracolmi, con i relativi rifiuti che si riversano sui marciapiedi e sulle strade, e relativi rischi per la salute.

Numerosi sono stati negli anni i nostri interventi con tanto di relative proposte, tutte indirizzate nel trovare sistemi alternativi a quelli delle ormai obsolete discariche, per trasformare, cosi come avviene da altre parti, i rifiuti in una risorsa economica.
Puntualmente, però, abbiamo riscontrato l’indifferenza delle istituzioni, sia locali che regionali”.

“La nostra protesta mira a far accendere i riflettori su due fattori – continua la nota – uno locale ed uno nazionale. Quello tutto lametino evidenzia l’incapacità della classe dirigente locale di centrosinistra che ha governato per dieci anni questa città lasciando le casse Comunali al dissesto ed una società come la Multiservizi coi conti in rosso, e l’altro quello nazionale, dove troviamo un governo come quello di Renzi che introduce una nuova tassa sui rifiuti aggiungendo alla quota comunale una nazionale, con aumenti fino al 600%, aggravando cosi ulteriormente la già precaria condizione sociale di numerose famiglie strozzate dalla crisi e dalla disperazione.

Proprio alla luce di questi aumenti inauditi lanciamo la proposta dello sciopero fiscale per questa iniqua tassa. Le tasse si pagano se i proventi vengono poi utilizzati per finanziare servizi ai cittadini, ma qui di tutto questo non c’è assolutamente traccia ed allora ci chiediamo dove vanno a finire i nostri soldi?
Per questo motivo Forza Nuova lancia lo sciopero fiscale per la Tari in tutta la città di Lamezia che dovrà proseguire fino a quando governo nazionale, regionale e comunale non daranno inizio ad una revisione verso il basso delle tariffe sui rifiuti ed una dettagliata e trasparente conversione di questi introiti a concreti servizi per i cittadini.
Chiediamo inoltre che venga attuato un nuovo sistema alternativo per quanto riguarda la raccolta ed il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani – conclude FN Lamezia – in città ci sono tante proposte anche di bravi e stimati professionisti slegati dalle logiche dei partiti che su questa tematica sono molto ferrati e che sicuramente saranno lieti di dare il loro contributo, anche gratis, per avere un servizio rifiuti finalmente degno di una nazione civile”.

Forza Nuova Lamezia
Ufficio stampa

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