Immigrazione, il governo è un vero serraglio

Roma 7 settembre –

– Roberto Fiore* –

La consueta, programmata, speculazione filo immigrazionista, sempre molto attiva qui in Italia, sta alimentando un’enorme confusione circa il tipo di accoglienza che Germania e Austria hanno deciso di avviare; alle solite ragioni – legate al business e ai casi, rari, di sincero buonismo autolesionista – si unisce questa volta l’esigenza – di cui anche l’utilizzo della foto, più o meno studiata, del povero bimbo annegato è strumento – di far dimenticare in fretta l’atroce duplice omicidio di Palagonia.
Ritengo che alcune precisazioni siano necessarie:

1) Germania e Austria si faranno carico solo di profughi/rifugiati e non di clandestini
2) Come avvenne nel caso del conflitto in Serbia i rifugiati verranno molto probabilmente rimpatriati a guerra finita
3) La Germania ha bisogno di manodopera visto che ha disoccupazione quasi pari a zero
4) Su quello che ormai è il fronte caldissimo di Calais, pressoché ignorato dai media nostrani perché controproducente da mostrare, Francia e Inghilterra non sanno come fare per difendere i loro confini da un autentico assalto incessante, a pagare sono spesso i camionisti, oltre il danno la beffa, accusati di essere trafficanti di uomini
5) La signora Mogherini, che ha esortato l’Italia a prendere esempio, prendesse nota dei particolari sopra menzionati e si dimettesse

Non si tratta di un’emergenza, ma di un fenomeno etero diretto che ha come scopo ultimo la fine dell’Europa, chi lo capisce – come l’Ungheria – agisce di conseguenza, gli altri giocano a rimpiattino o selezionano gli ingressi, ma nessuno fa come l’Italia, nessuno vuole un’invasione indiscriminata.
Altro che “bestie”, il nostro governo è un vero serraglio.

*Segretario nazionale Forza Nuova
Presidente Alliance for Peace and Freedom

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