Genova, passeggiate per la sicurezza e blitz contro nuovo centro di accoglienza a Quezzi

Genova 4 febb –
Passeggiata per la sicurezza nel quartiere di Quezzi e blitz nel locale che ospiterà un centro di accoglienza per finti profughi in Via Edera.
Sul cancello di ingresso della struttura è stato affisso uno striscione con scritto “REFUGEES NOT WELCOME”, accompagnato da decine di volantini contro immigrazione e iussoli.
L’idea di stabilire un centro per immigrati in un quartiere come quello di Quezzi, che da anni chiede attenzione da parte del Comune, la volontà di portare centinaia di immigrati in cima ad una via privata, come è Via Edera, senza un minimo di discussione e quasi di nascosto, ed il fatto che la libera circolazione degli “ospiti” determinerà un evidente problema di ordine e sicurezza pubblica, sono tutti elementi che hanno mosso Forza Nuova ed alcuni residenti ad intraprendere azioni di sensibilizzazione e di presidio del territorio, per aiutare gli italiani che necessitano di aiuto.
Con una amministrazione capace solo di ospitare immigrati per farli poi lavorare gratis, con un assessore comunale che non ha niente di meglio da fare che permettere l’ingresso gratuito degli immigrati ai musei cittadini, con le istituzioni locali che non spendono neanche una parola per il nostro concittadino che due giorni fa si è suicidato per l’arrivo di una cartella di Equitalia, Forza Nuova rilancia con decisione il concetto di preferenza nazionale: casa, lavoro, sanità prima gli italiani. Controllare e presidiare il proprio quartiere e la propria città rappresentano non solo un’azione politica, ma il dovere civico di ogni buon cittadino.

4 quezzi

Forza Nuova Genova
Ufficio stampa

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