Genova, accoglienza business: duro attacco a Bagnasco

Genova 19 agosto –

Un gruppo di attivisti ha affisso stamattina alcuni manifesti all’ingresso della Cattedrale di San Lorenzo. Nei documenti un duro atto di accusa contro l’arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, sul business dell’immigrazione.

Secondo il Movimento, infatti, ci sarebbero istituzioni e finte associazioni che fanno a gara per ospitare pseudo profughi.
“Non abbiamo mai visto aprire le porte del seminario di Righi alle decine di famiglie italiane
che vivono il dramma della povertà – spiega una nota – così come non abbiamo mai visto, per esempio, ripristinare a tempo di record edifici comunali fatiscenti ed in stato di abbandono da anni per consegnarli a quei genovesi che vivono in emergenza abitativa”.

“I veri razzisti siamo noi di Forza Nuova perché riteniamo che il continente nero e suoi abitanti debbano essere aiutati in Africa come la storia coloniale, un tempo gradita alla stessa Chiesa, insegna o i promotori e gli artefici di questa invasione che favoriscono l’arrivo di migliaia di persone e poi, con la scusa dell’integrazione, le fanno lavorare gratis come moderni schiavi?
Fermare il business dell’accoglienza, vuol dire prioritariamente, fermare il giro di milioni che si nasconde dietro questa assistenza, significa far prevalere la persona sul denaro, significa, per lo Stato, pensare prima ai suoi figli e alla sicurezza e per la Chiesa di più all’anima. La carità senza evangelizzazione la fa già la Croce Rossa”.

bagnas

Forza Nuova Genova
Ufficio stampa

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