Bandiera ANPI; FN bacchetta il sindaco di Ostellato, Andrea Marchi

Ostellato (FE) 4 nov –

Evidentemente il sindaco Marchi non fa che rendere ancora più triste una vicenda di per sé già sconcertante. Consigliamo a Marchi di assumere un legale e di farsi spiegare da quest’ultimo le leggi ed i regolamenti che vigono in Italia.
Certi che svolgerebbe molto meglio la sua mansione di primo cittadino.
Il DPR n. 121/2000 disciplina agli artt. 6, 7, 8 e 12 l’uso interno ed esterno delle bandiere la cui esposizione è ammissibile negli edifici pubblici istituzionali.
L’art. 10 impone la diretta vigilanza e, quindi, responsabilità dei rappresentanti del governo e delle province. Porre una bandiera differente dalle uniche due ammesse (tre con i vessilli locali , ma sempre affiancati alle due predette italiana ed europea), sotto una teca in vetro e pensare in tal modo di sottrarsi al regolamento suddetto, mi pare un tentativo che si commenta da solo. Così come equiparare un quadro ad una bandiera.
Se il sindaco di Ostellato vorrà fare una mostra di cimeli, utilizzi la sala del museo e lì faranno bella mostra entrambi. Tuttavia, è evidente che un quadro possa ben trovare collocazione anche all’interno di un edificio istituzionale ( non penso vi siano regolamenti in proposito, salvo il buon gusto che certo non è merce copiosa di questi tempi), mentre una bandiera, ossia un simbolo trova i limiti nel regolamento citato.
Gli artt. 292 e 323 del codice penale sono certamente citati malamente ed a caso.
Ci spieghi allora il sindaco come mai il 292 viene richiamato in chiusura della sua stessa comunicazione ed entrambi compaiano nel verbale della seduta pubblica del Senato della Repubblica del 7 luglio 2005.
Il contenuto del medesimo http://www.nolimpiadi.8m.com/bandieraillegale.html, chiaramente dispone che: “La sola eccezione prevista è quella relativa all’esposizione di bandiere di Paesi stranieri nei casi di incontri e manifestazioni internazionali e del vessillo o gonfalone delle Regioni e degli enti locali ogni volta che ne sia prescritta l’esposizione” e pertanto confliggerebbe apertamente con la risposta del “Servizio Cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri” richiamato, senza data, nella comunicazione del sindaco Marchi di Ostellato del 2 novembre.
Il resoconto sommario e stenografico della seduta del Senato riporta anche quelle che saranno le conseguenze per il primo cittadino di Ostellato ove non ottemperasse al regolamento indicato.

Vice segretario FN Emilia Romagna
Avv. Ugo Bertaglia

Ufficio stampa Forza Nuova Ferrara
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