Fiore, terrorismo: “Siamo in guerra, si adottino leggi di guerra”

Roma 16 lug –
“Il timore che quanto accaduto anche a Nizza possa ripetersi in Italia ci impone di agire con estrema rapidità. Bisogna ridurre al minimo le possibilità di una strage”, lo ha dichiarato Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova e presidente di Alliance for Peace and Freedom.
“La guerra è stata dichiarata e sarebbe folle non prenderne atto, adottando i necessari provvedimenti: censire i sospetti terroristi, circa 20 mila in Francia, in Italia forse 2000, e provvedere, secondo i casi, ad arresti ed espulsioni sotto scorta.
Chiudere le moschee volute da Arabia Saudita e Qatar e quelle di ispirazione wahabita, intrinsecamente foriere di odio e terrorismo, sono autentici avamposti nemici – continua Fiore – sul nostro territorio”.
“In particolare, va data immediata priorità all’espulsione coatta di chi – musulmano o no – abbia commesso reati legati alla droga, all’ immigrazione illegale e alla molestia di donne o bambini, queste fattispecie criminali sono, infatti, le più inclini ad accettare offerte da organizzazioni terroristiche”.
“Infine – conclude Fiore – va avviato un processo di rimpatrio umano verso coloro che per cultura e religione non si sono mai integrati nella società italiana”.

Forza Nuova
Ufficio stampa

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