Fiore: “Sì all’ordine, no alla tortura!”

Roma 30 giugno –

“Non potremo mai essere accusati di buonismo, ma siamo assolutamente contrari al non perseguire la tortura” – afferma il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore.
“Molti esponenti politici si sono espressi nella stessa direzione.
Siamo tutti d’accordo, soprattutto rispetto all’ immigrazione o alla microcriminalità: il lavoro della polizia è frustrato e reso inutile. E’ un fatto: le nostre città sono in balìa di bande sudamericane o rom, di delinquenti extracomunitari o nostrani.
E’ vero – continua Fiore – determinati magistrati rimettono spessissimo spacciatori e criminali in libertà, come nel caso del tunisino fermato 15 volte per spaccio a Padova e sempre liberato”.

“Non solo siamo d’accordo, ma proponiamo da anni di perseguire le mafie rom alla stessa stregua di cosa nostra, camorra e ‘ndrangheta, così come si dovrebbe fare con le gang sudamericane, la cui perfidia procede direttamente da una vera e propria affiliazione satanista.
Del resto, abbiamo proposto l’inasprimento delle leggi speciali e l’adozione di norme di guerra contro le mafie.
Ma, la tortura resta inaccettabile e va contro la dignità di tutti, compresa quella delle forze di polizia. Dirò di più – conclude – trascinare queste ultime verso una simile battaglia significa non credere più nella forza autorevole del Diritto, ma cedere inesorabilmente a chi vuole che la nostra società sia abbandonata al diritto arbitrario di chi si crede più forte, perché più violento”.

Forza Nuova
Ufficio stampa

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