Fiore: “Isis ci minaccia e istituzioni proteggono un siriano sospetto … dai nostri striscioni”

Bologna 17 febb –

Apprendiamo dalla stampa che Yasser Mohammed Tayeb – pizzaiolo siriano 47enne di Anzola Emilia, coinvolto nell’organizzazione del viaggio in Siria delle due vispe terese, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo e già oggetto delle attenzioni delle procure per il rapimento di alcuni giornalisti, poi rilasciati, nel 2013 – anziché essere indagato per possibili rapporti con il “Free Syrian Army”, pesantemente infiltrato dai tagliagole jihadisti, è stato sottoposto a protezione a causa di uno striscione che Forza Nuova aveva affisso nei pressi dell’ingresso della sua attività.
“Sembra il copione malriuscito di un’opera da teatro dell’assurdo” è lo sbalordito commento del segretario nazionale di FN, Roberto Fiore.
“L’Isis, attiva, come è noto, anche in Siria contro il legittimo governo di Assad, ci mostra il sangue cristiano che la corrente conduce verso le nostre coste e le autorità bolognesi proteggono potenziali fiancheggiatori … dagli striscioni dei nostri militanti: “Volevano aiutare i terroristi e l’hanno fatto, $12 milioni!!! Io sto con Assad” il “minaccioso”, inequivocabile messaggio, riferito al riscatto”.
“Tutto ciò ci dà la misura della percezione del pericolo jihadista che abbiamo in Italia; non c’è affatto da stare allegri, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Bologna pare gestito da una compagnia di comici, vaganti in una realtà frutto della più irrazionale e galoppante fantasia”.

Forza Nuova
Ufficio stampa

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