Faenza; rom assaltano pullman di studenti, intervento dei nostri militanti

Faenza 20 marzo –

La sezione provinciale di Lotta Studentesca Ravenna è entrata in azione stanotte presso l’istituto Agrario di Faenza, attaccando alcuni volantini sul cancello della scuola dopo il nuovo caso di sassi lanciati contro il pullman degli studenti da parte di alcuni giovani rom alla Graziola. “Mentre gli studenti vengono “lapidati”, il sindaco Malpezzi istiga: i rom vanno integrati!” questo è il testo del volantino con il quale hanno tappezzato l’entrata del Professionale.
“La prima cosa veramente vergognosa è che una struttura scolastica non possa avere una palestra all’interno. obbligando i ragazzi a spostarsi per l’ora di educazione fisica e “gettando al vento” denaro pubblico nel servizio di trasporto; soldi che potrebbero essere impiegati per la costruzione della palestra>> sostiene Matteo Antolini , responsabile provinciale di Lotta Studentesca:
Sono già due gli episodi, due aggressioni al pullman che vedono protagonisti gli studenti e i rom, due episodi andati nel dimenticatoio e sui quali le varie associazioni pro-rom ed il Sindaco stesso non sono intervenuti; nulla è stato fatto per poter arginare il problema. E’ ora che i ragazzi facciano sentire la propria voce “ribellandosi” al totale “mutismo” da parte di chi dovrebbe in primis tutelarli”.
Al blitz ha preso parte anche la sezione faentina di Forza Nuova; Mirco Santarelli, candidato sindaco per le prossime elezioni comunali commenta: “Anche se ad agire son stati dei bambini, non si può stare inermi. Questa non è civiltà, e se è nella loro cultura interagire lanciando sassi o è una nuova sperimentazione di “integrazione” tanto reclamata da Malpezzi e dall’ass. Papa Giovanni XXIII a noi non interessa”.
“Il parcheggio della Graziola non è un campo rom, come nessun parcheggio faentino, ma loro continuano a soggiornarvi, trasformandoli in discariche a cielo aperto, incuranti delle regole e della convivenza civile. Da 30 anni e più a loro tutto è dovuto e quello che è ancor più “raccapricciante” è la continua farsa dell’integrazione. Integrazione di chi? di persone che vivono di accattonaggio e furti? Il tutto, ovviamente, a spese di noi faentini. Le varie amministrazioni comunali succedutesi negli anni hanno gettato migliaia di soldi fra “campi rom”, bollette, tentati inserimenti nella società, tentata scolarizzazione dei più giovani, e a cosa è servito tutto ciò? Al nulla, ritrovandoci al punto di partenza con i quotidiani problemi causati dai rom. Ma per “sputtanarsi” risorse economiche il Comune faentino è l’asso di briscola. Altri 10.000 €- conclude Santarelli – sono stati stanziati per tentare l’ennesima favoletta dell’integrazione mentre crescono spaventosamente le famiglie italiane bisognose alle quali l’amministrazione comunale sbatte la porta in faccia! L’alternativa? sbatterli fuori da Faenza!”

Forza Nuova Faenza
Ufficio stampa

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