Associazione Evita Peron

Solidarietà Nazionale ed Evita Perón, nuova milizia sociale e spirituale

Ancor prima della sua fondazione ufficiale, Forza Nuova, spronata dalla comunità politica di Londra, diede vita alla prima, grande iniziativa di Solidarietà Nazionale.  Si trattò delle “Colonie Evita Perón”, che si svolsero in numerose località d’Italia offrendo il primo segnale concreto di una operazione insieme di alto profilo sociale e di contro potere improntata ad una spiritualità cristiana.

Furono poi i colpevoli ritardi nei soccorsi alle popolazioni colpite dal terremoto abruzzese del 2009 e poi dal governo dell” ultra liberista Monti ad attivare, nello spirito di Solidarietà Nazionale, due carovane di aiuti nelle zone più colpite dal sisma ed una  strutturazione organizzata di Solidarietà furono le risposte del Movimento alla incalzante crisi economico – sociale.

Una gravissima crisi colpì vasti strati della popolazione, impossibilitati a resistere all’impatto della deriva ultra liberista inferta dalla élite golpista al potere. Forza Nuova decise, quindi, di mettere in pratica ciò che era stato detto per anni: stare con il popolo, stendere il proprio braccio verso gli italiani, organizzando così modalità, finalità e struttura di  Solidarietà Nazionale.

Fu con un incontro che si tenne all’inizio del 2012 a Milano, con un Ufficio Politico non unanimemente favorevole all’idea, che io stesso decisi di dar vita ad una struttura che in pochissimo tempo aprisse i battenti in numerose città, avviando una azione di grande impatto, gestita in prima persona sia dai nostri uomini che, soprattutto, dalle nostre donne.

Oggi, l’operazione di contro potere possibile e nuovamente necessaria deve avere sempre al centro le parole “Solidarietà Nazionale” e il volto e il nome di Evita Perón. Questo binomio su cui strutturare la nuova milizia sociale e spirituale,  affronta così quella che si sta rivelando come l’emergenza delle emergenze: il crollo della stessa struttura educativa  nella sua funzione pubblica.

Ritengo, dunque, fondamentale che tutte le attività cittadine di Solidarietà Nazionale o le Colonie Evita Perón abbiano anche l’intento di migliorare, elevandolo, il livello della nostra gioventù e della nostra infanzia, proprio per impedire che la peggiore deriva, che è quella culturale e spirituale, possa devastare ulteriormente la fibra del nostro popolo. Del resto, questa era la missione di Evita, questo l’intento coerente dei primi Cuib ad Evita ispirati.

Pertanto, Solidarietà Nazionale dovrà sviluppare le proprie attività fornendo non solo “pane”, ma anche la conoscenza della nostra storia e della nostra Fede, mentre le Colonie Evita Perón saranno il palcoscenico di una visione del mondo che vuole i nostri figli quali “unici privilegiati”.

Roberto Fiore