Crotone; immigrazione, il prefetto ci ha detto …

Crotone 30 marzo –

Due ore e mezza è durato l’incontro avuto col prefetto, Dott. Vincenzo De Vivo, ed il questore di Crotone per discutere sull’emergenza immigrazione nel territorio crotonese .
L’incontro è seguito all’ennesima richiesta di intervento, partita da Forza Nuova Crotone il 25 marzo, relativa ai disagi vissuti quotidianamente dai cittadini a causa dell’ingente flusso migratorio presente nelle nostre strade.
Il quadro prospettatoci dal rappresentante dello Stato è apparso immediatamente peggiore di quello che può saltare agli occhi dei non addetti ai lavori: le stesse istituzioni si ritrovano, dicono, ad avere le mani legate dal rispetto di normative nazionali e, soprattutto, internazionali che impongono l’accettazione di un numero sempre crescente di “rifugiati” tra dublinanti (presenti a fasi alterne nel nostro territorio in base alla convenzione di Dublino) e immigrati obbligati al rinnovo del permesso di soggiorno nel posto di prima accoglienza.
Il risultato è la crescita esponenziale della presenza di queste persone senza controlli e senza diritto al soggiorno presso i centri di accoglienza.
Non ci sono state risparmiate descrizioni dettagliate delle difficoltà che si riscontrano non solo a livello giuridico ma anche sul piano della convivenza “civile” tra integratori ed integrandi con poca volontà di farsi integrare (il giro di parole è d’obbligo!).
Abbiamo affrontato il problema dei controlli sanitari, che pare debbano seguire un iter da protocollo nazionale, invitando i responsabili ad effettuare indagini più approfondite atte a scongiurare il diffondersi di malattie infettive.
La nostra richiesta di controllare le associazioni umanitarie che orbitano attorno al fenomeno immigrazione è stata ascoltata, ma quasi dribblata con risposte quasi evasive e sottintendendo che non è di pertinenza dell’ordine pubblico, ci sono state, inoltre, fornite cifre approssimative sul numero di ospiti del C.A.R.A. che al momento contiene circa 1.400 unità a fronte delle 729 previste.
A Forza Nuova è stato riconosciuto il merito di contenere la rabbia di un’intolleranza sempre più galoppante tra gli abitanti di Crotone, canalizzandola in proteste politiche e civili onde evitare che il diffuso malcontento sfoci in guerriglia urbana, ed è stata garantita l’intensificazione dei controlli nelle zone calde della città soprattutto nei parcheggi dell’ospedale, probabilmente già dalla prossima settimana il numero dei parcheggiatori abusivi dovrebbe essere decimato.
E’ stato preso l’impegno, ove sussistano le condizioni, di sgomberare e bonificare i locali delle F.I. (Ferrovie Italiane), ci è stato garantito che ci sarà (nei limiti allo stesso concessi) opposizione ferrea alla riapertura del C.I.E. (al momento sospeso) ed all’accoglienza di facinorosi espulsi da altri centri d’accoglienza nazionali e di avviare procedimenti di espulsione più veloci per i non aventi diritto.
In conclusione : siamo sotto la morsa di qualcosa alla quale il Governo Italiano non può e non vuole dire basta. Imposizioni calate dall’alto alle quali noi di Forza Nuova ci opponiamo senza tentennamenti, invitando il popolo a battersi insieme a noi e ad appoggiare le prossime iniziative che attueremo perché il blocco dell’immigrazione diventi realtà.

DAVIDE PIRILLO – Segr. Regionale FN Calabria
PAOLA TURTORO – Segr. Cittadino FN Crotone

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