Clandestini gli occupano il box e lo aggrediscono, aiutato da FN ne torna in possesso

Castello d’Agogna (PV) 3 luglio –
Inutile emettere demagogiche boutade sull’utilizzo delle ruspe, dopo aver governato invano per decenni, bisogna muoversi con azioni concrete al fianco degli italiani.

Non è certo la prima volta che Forza Nuova aiuta un italiano in difficoltà, ma questa storia merita di essere raccontata.
Marco De Vita era stato aggredito selvaggiamente nelle scorse settimane da immigrati che avevano occupato abusivamente un box di sua proprietà, solo perché ne aveva chiesto la restituzione; la notizia aveva destato scalpore per la gravità di un fatto che, purtroppo, non è affatto straordinario.
Una cinquantina di nostri militanti si è dunque recata a Castello d’Agogna, in piena Lomellina, per aiutarlo; è inutile emettere demagogiche boutade sull’utilizzo delle ruspe, dopo aver governato invano per decenni, bisogna muoversi con azioni concrete al fianco degli italiani, ma per farlo è necessaria la giusta mentalità: abbiamo quindi accompagnato Marco a liberare il suo box, nonostante il pericolo di ulteriori aggressioni.
Malgrado la pioggia, il diritto alla legittima proprietà è stato infine ristabilito: il box è stato liberato e poi richiuso con l’ausilio di una saldatrice, fornita da un nostro militante.
Forza Nuova si distingue per le sue azioni, il nostro obiettivo è di essere un faro di giustizia nel mare burrascoso della politica italiana, un punto di riferimento sicuro per tutti gli italiani vittime di ingiustizie e discriminazioni.

Pubblichiamo, infine, le parole che Marco ha voluto indirizzarci: “Ringrazio gli amici di Forza Nuova per il loro intervento e sostegno, che mi ha aiutato a fare un gesto che, per quanto dovrebbe essere normale, appare come straordinario. Sulla mia pagina fb ho pubblicato video e foto. Ho liberato un piccolo pezzo del nostro Paese: VITTORIA!”.
Grazie a te Marco, e a tutti gli italiani che alzano la testa.

Forza Nuova Pavia
Ufficio stampa

Tags

Ti potrebbe piacere...

Scusa ma i commenti sono chiusi