Chaouki (PD) visita in carcere familiari jihadista italiana, Fiore: “Sorgono interrogativi inquietanti”

Roma 15 giugno –

“Gli islamici definiscono con i termini Taqiyya e Kitman la dissimulazione precauzionale e l’occultamento delle proprie reali intenzioni, specie se cattive.
Credo sia più che lecito domandarsi se durante e dopo – nelle dichiarazioni alla stampa – la sua visita nel carcere di S. Vittore ai familiari di Maria Giulia Sergio – l’italiana convertita all’Islam, trasferitasi in Siria per la jihad – arrestati prima di partire per il califfato, il deputato marocchino del PD, Khalid Chaouki, espressione dei non certo moderati Fratelli Mussulmani, ne abbia fatto uso”, lo ha dichiarato Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova e presidente di Alliance for Peace and Freedom, commentando la notizia.
“E’ quanto meno inquietante – conclude Fiore – che affiliati e fiancheggiatori dei Fratelli Mussulmani siano considerati terroristi in Egitto e che, invece, grazie al PD, siano addirittura deputati in Italia”.

Forza Nuova
Alliance for Peace and Freedom – Italia
Ufficio stampa

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