Cerignola: è emergenza ambientale

Cerignola (FG) –
Una denuncia contro il degrado ambientale. E’ quella di Forza Nuova Cerignola, che cerca di rendere consapevoli i cittadini del basso Tavoliere “dei rischi immediati e concreti per la salute pubblica che si stanno traducendo, da molti anni, in un aumento anomalo dei tumori nei residenti di Cerignola e dei comuni limitrofi, aumento che, oltretutto, viene sottaciuto da chi di dovere, rallentando la pubblicazione dei dati statistici in merito, forse per evitare allarmismi, forse per un iter burocratico macchinoso, forse per inerzia o ancora per altri inconfessabili interessi”.

Questa la ragione dello striscione FN apparso in via Puglie: “Dormi cerignolano che da Tressanti t’Avveleniamo!”. Una prima situazione denunciata è l’immane presenza sul nostro territorio di siti, per lo più di proprietà demaniale, tra i quali spiccano le solite cave abbandonate ed i canali di bonifica, “in cui si perpetua l’abbandono di rifiuti, siti che col tempo si ampliano e si moltiplicano; discariche abusive che contengono rifiuti di ogni tipo: dai classici sacchetti di spazzatura ai copertoni consumati, dagli elettrodomestici alle macerie edili, fino ad arrivare ai famosi rifiuti speciali, industriali, liquidi sintetici esausti e l’immancabile “amianto”, in quantità considerevoli, tanto da formare cumuli alti più di un metro, esposti alle intemperie ed in forte stato di disgregazione”.

“Sono bastati 30 minuti di perlustrazione per il nostro agro – spiegano da FN Cerignola – per ritrovare a distanza di qualche chilometro ben tre siti inquinati.
La seconda problematica ambientale è l’imminente funzionamento a pieno regime dell’Inceneritore, del gruppo Marcegaglia, a Borgo Tressanti. Dopo anni di tentennamenti, dichiarazioni di facciata e assenza delle istituzioni, pochi giorni fa è uscito alla scoperto Roberto Garavaglia, amministratore del Gruppo, affermando che l’inceneritore è già attivo, in fase di pre-esercizio, in attesa, come logicamente deducibile, di entrare a breve a pieno regime”.

“ Forza Nuova Cerignola chiede un intervento degli enti preposti alle bonifiche dei territori inquinati, per evitare ogni tipo di effetto nefasto alla salute pubblica, e auspica un potenziamento dei mezzi per sopperire al dilagare di questa piaga, recuperando quelle aree e, lì dove possibile, avviandole al rimboschimento; ci rivolgiamo, inoltre, ai nostri concittadini affinché acquistino una maggiore coscienza e vedano, finalmente, come proprio l’ambiente che li circonda e, in quanto tale, lo difendano insieme evitando la dispersione e l’abbandono dei rifiuti e segnalando eventuali siti inquinati. E’ necessaria anche la valorizzazione della raccolta differenziata, ormai dimenticata se non quasi assente.
Infine, esigiamo la chiusura dell’“Assassino” di Tressanti, pronto a colpire più duramente di quanto non stia già facendo”.

Forza Nuova Cerignola
Ufficio stampa

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