Roma 1 maggio –

“E’ assurdo che, appena due giorni fa, venga vietato, per inesistenti motivi di ordine pubblico, l’annuale, ordinatissimo corteo in memoria del sacrificio di Sergio Ramelli – mai causa di alcun tipo di problema – e che, due giorni dopo, venga invece autorizzato un concentramento di centri sociali, provenienti da tutta Europa, con relativo corteo in pieno centro città”, netta la presa di posizione, sui disordini di oggi a Milano, del segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, che aggiunge:
“Non capisco, inoltre, come tutto ciò sia stato possibile dopo che, nelle ore immediatamente precedenti alla giornata di oggi, nelle abitazioni e nelle sedi degli organizzatori della manifestazione siano state rinvenute armi, molotov e materiale atto ad offendere.
Decine di automobili bruciate, fiamme all’interno di abitazioni private, arredi disintegrati, danni per milioni: tutto questo grazie all’inconsistenza del ministro dell’Interno e all’ottusità del prefetto e del questore di Milano che dimostrano, per l’ennesima volta, di essere proni alle cattive intenzioni dei centri sociali”.
“Contro il disordine – conclude Fiore – l’odio ed il caos, Forza Nuova comunica che, nei prossimi giorni, scenderà in piazza con le sue camicie bianche in decine di città italiane; e che proprio Milano, volenti o nolenti, sarà la prima di una serie di manifestazioni che ci vedranno protagonisti come autentica alternativa al disordine voluto dal potere”.

Forza Nuova
Ufficio stampa


6 commenti

diego cattaneo · 1 Maggio 2015 alle 23:44

ho servito la Patria per 4 anni in tutta Italia con servizi di ordine pubblico. Vorrei tornare come volontario gratuito per difendere la mia città, l’onore e la dignità di una nazione, la mia bandiera oltraggiata, la mia Italia.. Ho prestato un giuramento e ho fatto mio l inno Siam pronti alla morte l’Italia chiamò! Richiamatemi, per Dio, gratuitamente datemi una possibilità, richiamatemi!

Giovanna Mastino · 2 Maggio 2015 alle 13:01

Ho letto il dolore dell’agente Diego Cattaneo,con quanto attaccamento al suo ruolo di servitore dello stato,vuol tornare ,anche gratis ,a dare una mano all’Italia ,per trittovare la strada giusta.Tutto questo stride con quanta leggerezza,il capo della polizia ,ha sospeso due valorosi servitori dello stato ,attaccandosi a delle fesserie,facendo si che questi delinquenti,che hanno messo a ferro e fuoco Milano ,si sentissero impuniti e protetti.La colpa e di questi “antagonisti”che io chiamo semplicemente DELINQUENTI,ma anche di Alfano e Pansa che legano le mani agli agenti.

luca · 2 Maggio 2015 alle 14:07

Onore!!

alessandro strada · 2 Maggio 2015 alle 14:36

é ora di darci vna svegliata e di organizzare a Milano vn presidio x parlare con la gente di quanto accaduto e suggerisco ai nostri vertici che al minimo di vna mossa di vn centro sociale delle zecche almemo vna mobilitazione x ridurre i danni almeno la possiamo fare.o no?un forzanovista.

luca romano · 2 Maggio 2015 alle 23:18

La disparita’ nel trattamento tra una commemorazione e una devastazione di massa,non dovrebbe stupirci.E’ l’ennesima dimostrazione di chi e’ forte con i deboli e debole con i forti.Nel nostro caso deboli equivale a disciplinati.In Grecia Alba dorata vinse le elezioni anche e soprattutto grazie ai voti delle loro polizie.Qua mi sembra che si sia ancora lontani anni luce,per una manifesta volonta’ dell’una e dell’altra parte.Finche’ da parte nostra,molti militanti continueranno a maltollerare alcune divise e finche’ dall’altra parte continueranno a credere in meloni,salvini e grillo…nessuno pianga piu’ il giorno dopo.

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