Campo profughi italiani nel parco del Comune di Bellaria

Bellaria Igea Marina 10 apr –
“Campo profughi Italiani” recita il cartello in mezzo al parco del Municipio di Bellaria. Sembra uno scherzo, ma non lo è.
È dalla mattinata di sabato 9 aprile, infatti, che i coniugi Camillo ed Eliana, quest’ultima invalida al 55%, dopo essere stati sfrattati anche dal residence che li ospitava ultimamente, hanno deciso, con il supporto immancabile dei militanti di Forza Nuova, di allestire il loro unico possibile riparo, consistente in una tenda, accanto al palazzo comunale.
“Mia moglie è fuggita, non vuole stare in tenda e ha minacciato il suicidio” – spiega preoccupato Camillo Michieletto mentre i ragazzi di Forza Nuova riescono a recuperare Eliana in preda a una chiara crisi depressiva.
“È davvero una situazione d’emergenza quella in cui si ritrovano i due coniugi mentre dall’amministrazione comunale continuano a fare orecchie da mercante – attacca Mirco Ottaviani, responsabile Forza Nuova Romagna – chissà se da questa mattina aprendo le finestre del Comune qualcuno riuscirà a rendersi conto di questa situazione che, oltre a togliere dignità, è diventata assai pericolosa per la salute della coppia”.
Alcuni militanti forzanovisti hanno ancora la tuta da lavoro e da mesi seguono passo passo la storia dei Michieletto.
“Abbiamo lavorato fino a tarda serata per aiutare il signor Camillo a liberare le stanze del residence da tutti i suoi beni e immagazzinarli al riparo dalle intemperie – spiega Giuseppe Esposito, uno dei responsabili forzanovisti presenti al “campo” – per fortuna siamo riusciti a concordare assieme alla proprietaria di fare trascorrere loro un’ultima sera al caldo vista la pioggia incessante, ma oggi eccoci qua”, conclude indicando la tenda in mezzo al parco circondata dai vessilli forzanovisti e dell’associazione “Solidarietà Nazionale” che da mesi si occupa del caso.
Solo in tarda mattinata i responsabili presenti in loco riescono ad avere un incontro presso il Comune di Bellaria con l’assessore Domeniconi per riuscire a trovare una soluzione immediata.
“Abbiamo parlato a lungo con la dott.ssa Domeniconi e una rappresentante dei servizi sociali. Le nostre richieste sono state chiare. Un alloggio, anche se provvisorio, per il sig. Camillo e sua moglie. Esiste una grave situazione non solo economica; è dovere dell’amministrazione comunale intervenire nell’immediato per scongiurare il peggio – interviene la vice responsabile per la Romagna, Desideria Raggi – per ora l’assistenza sociale, attivatasi subito dopo il nostro incontro, è riuscita a trovare alloggio presso il dormitorio della Caritas e per una decina di giorni i signori Michieletto hanno un tetto sotto il quale dormire”.
“Ovviamente si tratta di una sistemazione di fortuna per non lasciarli accampati in una tenda e da parte nostra continueremo a sostenere Camillo ed Eliana come abbiamo fatto fino ad oggi assieme a Solidarietà Nazionale – conclude – ma soprattutto rimarremo vigili sull’operato del Comune bellariese, pretendiamo concretezza e non solo parole convenienti dettate dalla situazione”.

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Forza Nuova Romagna
Ufficio stampa

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