Brescia, blitz in sedi PD contro svendita aziende nazionali: ” L’Italia di Renzi … Solo pizza e mandolino”

Brescia, Lumezzane, Desenzano 1 apr –

Nella serata di ieri, i militanti di Forza Nuova hanno depositato davanti le sedi del PD di Brescia, Lumezzane e Desenzano centinaia di cartoni per la pizza, accompagnati da alcuni volantini su cui è raffigurato Renzi in veste di pizzaiolo/suonatore di mandolino con la scritta: “L’Italia di Renzi: grandi aziende all’estero… A noi solo pizza e mandolino!” e dallo striscione “Difendiamo l’industria italiana!”.

La sezione bresciana di Forza Nuova motiva così il gesto: “È ormai ufficiale la cessione del marchio Pirelli, quinto operatore mondiale nel settore degli pneumatici che, dopo quasi 150 anni di storia, passa in mano a un’azienda controllata dal governo cinese, il colosso ChemChina. Ma la lista delle svendite è lunga: Ansaldo Breda ai giapponesi di Hitachi, Alitalia a Etihad Airways (Emirati Arabi), la Ducati ai tedeschi dell’Audi e le acciaierie Lucchini di Piombino all’algerina Cevital. Ora, con il passaggio della maggioranza delle azioni Pirelli al dragone asiatico, è stata scritta l’ennesima e vergognosa pagina di svendita del comparto industriale italiano.”

“Riteniamo gravi e imperdonabili gli errori di valutazione di Tronchetti Provera, che ha firmato la spartizione al 50/50 dei 16 consiglieri d’amministrazione della società, lasciando tuttavia il doppio voto al presidente cinese in caso di parità.”
Gli esponenti di FN gridano senza mezzi termini al tradimento: “Il fatto che Tronchetti Provera (che bolla come “antichi” i “sussulti di italianità”) non abbia nemmeno pensato di rivolgersi al Fondo Strategico Italiano, nato appositamente per sostenere i grandi marchi del Made in Italy, la dice lunga su una volontà a lungo termine di delocalizzare la produzione.”

Conclude la nota: “Il tradimento politico resta quello del governo di Matteo Renzi, che un anno fa a Pechino chiedeva al governo cinese di “investire nel nostro Paese”. Se per investimento Renzi e il Partito Democratico intendono la svendita dei reparti strategici e industriali italiani, seguiti da un’altra tranche di privatizzazione di ENEL e Poste, allora è chiara l’intenzione di lasciare in eredità alle prossime generazioni un’Italia debole e ricattabile, deindustrializzata e assoggettata: insomma, quella stereotipata della pizza e del mandolino.”

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Pizzastris

Forza Nuova Brescia
Ufficio stampa

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