Bologna, chi fa business con l’immigrazione è un traditore

Bologna 5 ott –
Sabato scorso, i militanti della sezione bolognese di Forza Nuova hanno voluto manifestare il loro dissenso verso le cooperative che operano nel business dell’immigrazione. Tra queste, il nome di spicco è quello della Caritas che ha sempre fatto della disparità di trattamento nei confronti degli italiani un vero e proprio cavallo di battaglia.

Il nostro dissenso verso l’operato di queste finte associazioni a fini sociali è stato dimostrato affiggendo alcuni manifesti davanti le loro sedi: “TRADITORI DEL POPOLO ITALIANO”, l’inequivocabile messaggio.
L’ente immigrazionista davanti la cui sede è stato affisso appesi il manifesto nella foto è il Consorzio Di Cooperative L’Arcolaio, con sede in via del pallone 4, che gestisce tra l’altro il tristemente noto CARA di via Mattei .
Questo ente si è macchiato di crimini contro il popolo italiano.
I soldi destinati a simili cooperative affamano ancora di più il nostro popolo, che si vede negare ogni aiuto sociale, e arricchiscono chi specula su chi non ha nulla.
Il sangue di cui è sporca la nostra bandiera nazionale è quello degli imprenditori morti, uccisi da uno Stato che ha saputo solo pretendere e mai aiutare, e quello di chi di immigrazione è morto direttamente come la coppia di Palagonia, la cui sorte è stata tristemente raccontata dalla cronaca nera. Non è possibile tollerare che queste associazioni esistano ancora e trovino tutela nel nostro sistema giuridico.

STEFANO COLATO
UFFICIO STAMPA FORZA NUOVA BOLOGNA

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