Basilicata tra massoneria e mondialismo: sostituzione etnica pericolo concreto

Matera 10 dic –

“Nel cuore del nostro Sud il cosmopolitismo finanziario e il mondialismo potrebbero assestare il colpo decisivo per l’annientamento etnico, culturale e sociale del popolo italiano”, lo ha dichiarato Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova, prima dell’incontro tenutosi ieri a Matera.
Oggetto della conferenza il Protocollo d’Intesa “We are the people” fra il governatore della Regione Basilicata, Marcello Pittella, e l’imprenditore egiziano Naguib Sawiris, stipulato, con il benestare della «Fondazione CLINTON» e le felicitazioni della massoneria, il 3 ottobre scorso.
Nel corso del suo applauditissimo intervento, Fiore ha prima di tutto delineato l’identikit dei soggetti coinvolti: “L’interesse del Governatore della Basilicata nel vedere la sua terra invasa da popoli stranieri e, di conseguenza, le sue tasche gonfie di denaro sporco di sangue, nasce da molto lontano, da una tradizione che potremmo definire “familiare”. Non dimentichiamo che Marcello Pittella è figlio del noto Senatore Domenico – nel suo passato collegamenti con le Brigate Rosse e il ruolo di indagato nei processi Ligas e Schettini, nonché rapporti con P2 e Emilio Colombo – e fratello di Maurizio, implicato nello scandalo rimborsi e in quello petroli, sempre i Basilicata.
E’ lo stesso Marcello Pittella che dal 2012 si dedica anima e corpo all’incremento del flusso immigratorio in Italia, quest’anno – ha continuato Fiore – è giunto, senza alcuna vergogna, al punto di supplicare l’UE affinché applichi in modo più incisivo il piano pro invasione immigratoria”.

“Un politico come Pittella non poteva non incontrare un imprenditore come l’egiziano Naguib Sawiris, pronto ad offrire 100 milioni di dollari per incentivare “l’integrazione sociale e lavorativa dei migranti” – ha poi aggiunto Fiore – così nel 2015 la sua offerta viene presentata e discussa alla presenza di Mattarella, Renzi, Mogherini, Pinotti e Sala: Pittella offre la “sua” Basilicata e Sawiris gongola, questo Soros nordafricano, legato alla Clinton Foundation, (votata alla diffusione dell’ideologia Gender e delle strategie abortiste più avvelenate) di cui fanno parte Christine Lagarde, Direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale, e la stessa Laura Boldrini, cercava da tempo chi firmasse il suo folle protocollo e in Pittella trova l’uomo giusto, la firma arriva il 3 ottobre 2016, per eleggere una regione ad avamposto privilegiato della sostituzione etnica dei popoli europei che, tra crollo demografico e immigrazione selvaggia, esalta i sogni di questi signori”.

Chi ha partecipato alla conferenza di Matera ha compreso la verità sul destino che certi poteri, economici e politico-massonici, hanno delineato per la Basilicata e l’Europa intera, verità che solo Forza Nuova, nell’intero panorama politico nazionale, sta raccontando.
“I Lucani hanno dimostrato di essere pronti a difendere la terra dei propri padri – ha concluso Fiore – e Forza Nuova combatterà a fianco del popolo di Basilicata: bloccheremo ad ogni costo questo piano scellerato che vuole l’assassinio di questa bella terra”.

Forza Nuova
Ufficio stampa

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