5 maggio – Giornata nazionale contro la pedofilia, ma chi ne parla davvero?

5 mag –
L’associazione degli psichiatri americani (Apa) dichiarò negli anni’70, sotto forte pressione delle lobby gay, che l’omosessualità era un orientamento e non più una malattia come era sempre stata considerata; la stessa associazione, nel 2013, sotto forte pressione delle lobby pedofile, ha dichiarato che anche il desiderio sessuale verso i bambini è un orientamento sessuale.
E’ noto che, anche all’interno del Parlamento italiano, varie proposte legislative puntano a inserire la categoria dei pedofili tra quelle da proteggere da odi e discriminazioni, così come è noto che il Parlamento di Strasburgo abbia al suo interno una lobby di pedofili, capeggiata dal capo storico dei Verdi Daniel Cohn Bendit, che non fa mistero di avere le medesime intenzioni.
Troppe inchieste giudiziarie su terribili crimini che avevano come vittime i bambini sono state insabbiate o fermate dalla connivenza del potere politico-giudiziario e/o massmediatico, anche sul Forteto non si è andati a fondo come si sarebbe dovuto, forse perché quello che succedeva nella struttura toscana è una prova del collegamento fra omosessualità e pedofilia?
Forse perché questo vizio orrendo è praticato anche nelle stanze del potere politico, economico e a certi alti livelli della massoneria esoterico-occultistica?

Forza Nuova ha sempre denunciato con chiarezza che lo sdoganamento dell’omosessualità avrebbe condotto allo sdoganamento della pedofilia ed è quanto meno curioso che oggi il Presidente Mattarella parafrasi il nostro programma quando dice che “i bimbi sono il centro e il futuro di ogni società”, ma non proferisca parola sulle insidie culturali che li minacciano, grazie a proposte di legge che intendono introdurre l’educazione gender nelle scuole.
La pedofilia va combattuta a partire dalle sue matrici culturali, alla durissima, implacabile repressione dei reati va associata un’ altrettanto implacabile guerra alle ideologie che ne costituiscono l’habitat ideologico essenziale.
Si può gridare indignati alla pena di morte o alla castrazione chimica, ma farlo senza puntare a colpire la complessità delle protezioni di cui godono le lobby pedofile e le filosofie giustificazioniste che ne legittimano interessi e perversioni serve a poco.

Forza Nuova
Ufficio politico

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